LE RECENSIONI SNACK DEL NON ANGOLO: VIOLET EVERGARDEN (SERIE ANIME)

Data di pubblicazione: 10 gennaio 2018 (Giappone)

Episodi: 13 + 1 OAV

Editore: Kyoto Animation

In Italia: Netflix

Input pro:

  • Profondo, intenso, emozionante, personaggi splendidi
  • Qualità dei disegni eccezionale
  • Non ci sono cali qualitativi nè nei 13 episodi principali nè nei film che completano la serie

Input prot:

  • A chi piace solo la filmografia di azione e l’ultraviolenza non piacerà

Commento finale:
Violet Evergarden nasce da una serie di light novel, scritta da Kana Akatsuki e illustrata da Akiko Takase. Pubblicata da Kyoto Animation, si sviluppa anche in una serie televisiva anime dal 2018 in poi, con 13 puntate che formano la serie principale, un OAV, un film spin-off ed un film che conclude la serie uscito in Giappone nel settembre del 2020. Violet Evergarden è eccezionale in tutto, tutto. Nalla qualità del disegno, fuori parametro sia nella defizione dei personaggi che negli sfondi. Nella caratterizzazione dei personaggi, deliziosa e ben calibrata, senza eccedere nelle bizzarrie se non in aspetti assolutamente secondari. Nella profondità della trama e nel senso di ognuna delle 13 splendide puntate, dell’OAV, dei film, tutte bellissime, tutte cesellate e senza punti di debolezza.
Tanti particolari rendono la serie meravigliosa, dai riferimenti all’Inghilterra Vittoriana, alla grande guerra, ai nomi dei personaggi ispirati dai fiori e dalle piante, altro riferimento alla cultura dell’800, dove grande importanza veniva dato ai significati delle piante (anche nella cultura francese questo era presente, come si legge anche nei nomi di alcuni personaggi.
E dietro tutto e assime a tutto la delicatezza dell’idea delle bambole di scrittura automatiche, nelle cui schiere si aggiungerà Violet: le bambole sono infatti delle professioniste che scrivono lettere per committenti incapaci di esprimere pienamente quello che hanno dentro, sia per carenze culturali che per schermi mentali che impediscono loro di esprimersi pienamente, sono donne che cercano di capire il non detto (che spesso è più importante di quello che viene espresso ad alta voce), usare l’empatia e liberare i sentimenti, come fossero delle psicoterapeute che con il loro lavoro curano i traumi di chi soffre.
Violet Evergarden, pesantemente focalizzato sulla figura della protagonista, quindi una storia di crescita, di cura dal dolore, di superamento dei traumi portati da una vita drammaticamente influenzata da un conflitto che ha lasciato pesanti strascichi in due nazioni, dopo una guerra di quattro anni, ed è una storia di ricerca, di se stessi, del significato della vita, del valore dei sentimenti e di quello che ci lega ad altri, di riscatto.
Violet Evergarden è eccezionale, se avete Netflix fatevi un favore e guardatelo, anche se non siete appassionati di questo genere di storie meno di azione e più di concetto: è un capolavoro.

Giudizio finale:
ASSOLUTAMENTE SI

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